Croatian Long Distance Trail

Croatian Long Distance Trail

Sentiero paesaggistico ed escursionistico nazionale croato

Scopri la Croazia a piedi

Molti Stati del mondo hanno i loro sentieri escursionistici nazionali, creati apposta per invogliare la gente a vivere una vita più attiva all'aria aperta, scoprire se stessi e uscire dalla zona di confort nella quale solitamente si vive. Il che consente, tra l’altro, poiché allarga gli orizzonti e le vedute, di diventare semplicemente “persone migliori”. “El camino” è il nome di uno dei sentieri di questo genere più noti al mondo, e si trova in Spagna. Anche gli Stati Uniti d’America hanno i loro sentieri escursionistici: “Appalachian Trail” e “Pacific Crest Trail” sono due vie che da decenni offrono a tanti l’opportunità unica di ritrovare se stessi camminando per mesi per le strade degli USA. Il Croatian Long Distance Trail (abbreviato in CLDT) è stato ideato proprio con quest’intento: spingere la gente a vivere all’aria aperta, a contatto con la natura, in un cammino lento che porta dritto al proprio benessere psicofisico. Il Croatian Long Distance Trail è nato nel 2017, quando il primo croato della storia aveva appena percorso a piedi il mitico “Pacific Crest Trail”. In seno all'associazione Long Distance Trail Hrvatska, nata poco dopo, s'è lavorato strenuamente per ben due anni per completare l’itinerario, e altri sei mesi per raccogliere tutti i dati necessari. Riassumendo: il Croatian Long Distance Trail è quel sentiero (trail) paesaggistico (scenic) ed escursionistico (hiking) croato, lungo 2.109 km, che, evitando in linea di massima le strade asfaltate, si concentra su vie alternative come i sentieri di montagna, le strade bianche campestri e le strade in macadam. L’itinerario parte dalla città di Ilok, ossia dall’estremità orientale del territorio della Repubblica di Croazia, e prosegue verso nord, sino a raggiungere Sveti Martin na Muri, cioè il punto più settentrionale del Paese; poi volge verso ovest, in direzione Savudrija (Salvore), che è il punto più occidentale della Croazia, e si conclude a Prevlaka, in prossimità dell’estremità meridionale del Paese.

 
Il CLDT è suddiviso in tre grandi segmenti, a loro volta suddivisi in nove tratti minori:
 
CLDT sections
Nikola Horvat

Segmento A
Ilok – Sveti Martin na Muri (576 km)

A1 – Ilok – Našice (245 km)

Questo segmento è prevalentemente pianeggiante, con rare salite e tanti campi di grano. Le atmosfere rurali e alcune delizie enogastronomiche locali sono i suoi punti di forza. Il tratto A1, non eccessivamente impegnativo, è l’ideale per acquisire la giusta condizione fisica; tuttavia, bisogna saper scegliere la stagione ed evitare i periodi dei grandi caldi estivi. Lungo questo tratto, l’itinerario costeggia spesso centri abitati minori e alcune città: non è, quindi, necessario appesantire il proprio zaino con grandi quantità di cibo, il che sarà un bene soprattutto per i camminatori alle prime esperienze, non ancora avvezzi al peso dello zaino. Lungo questo tratto, i camminatori avranno modo di scoprire, oltre a Ilok e Našice, anche altri paesi e città come Bapska, Lovas, Vukovar, Osijek, Beli Manastir e Belišće/Valpovo e tutta una serie di altri paesini abitati da gente molto cortese e ospitale. Tra i luoghi di maggiore interesse storico – naturalistico, segnaliamo il Danubio, Ovčara, il castello Eltz, il parco naturale Kopački Rit, ecc. Con una media di 25 km al giorno, questo tratto del sentiero CLDT può essere percorso in una decina di giorni.

CLDT
Nikola Horvat
Valpovo
A2 – Našice – Daruvar (94,5 km)

Il Papuk è la prima montagna attraversata dal CLDT. Ci troviamo all’inizio del tratto A2 Našice – Daruvar. Našice è la cittadina ideale per fare rifornimento prima di partire per la montagna. È la natura circostante, con boschi a perdita d’occhio, tanta selvaggina, aria frizzante e acqua sempre fredda, a rendere attraente questo tratto del sentiero. Il Papuk non è una montagna molto alta, ma è sufficientemente impegnativa anche per camminatori mediamente esperti. Le vie di montagna di questo tratto fanno parte di una rete ben segnalata, dove è davvero facile orientarsi. Al camminatore medio saranno sufficienti quattro giorni per percorrere questo breve tratto.

CLDT - Papuk
Nikola Horvat
Papuk
A3 – Daruvar – Sveti Martin na Muri (236,5 km)

Da una montagna all’altra: dal Papuk alla Bilogora, sino ad arrivare al monte Kalnik, l’ultimo di questo formidabile trio. Tre perle che rivelano ai camminatori la vera natura della Croazia continentale. Benché si tratti, tutto sommato, di rilievi simili tra loro, ciascuno ha un proprio fascino particolare. Il tratto A3 serpeggia, costeggiandole, cittadine come Virovitica, Koprivnica, Ludbreg (nota come “Il centro del mondo”) e Prelog. La Podravina e il Međimurje sono regioni di tradizioni, cultura e ottima cucina, cose di cui gli escursionisti sono solitamente molto ghiotti. Questo tratto termina a Sveti Martin na Muri, il punto più settentrionale della Repubblica di Croazia. Quello di cui ci stiamo occupando, specialmente a causa delle asperità del Kalnik, è senz’altro il tratto più impegnativo del segmento A. Ogni fatica, però, sarà lautamente ripagata dai panorami godibili dalla vetta del monte. Al camminatore medio saranno sufficienti circa dieci giorni per percorrere questo tratto.

Nikola Horvat

Segmento B
Sveti Martin na Muri – Savudrija (565,5 km)

B1 – Sveti Martin na Muri – Sljeme (179 km)

Dal punto più settentrionale del Paese, ossia da Sveti Martin na Muri, questo sentiero escursionistico volge verso sud e, attraversato il Međimurje e Čakovec – nota come “la città degli Zrinski”, arriva a Varaždin. L'itinerario prosegue, attraverso la Ravna gora, sino al Castello di Trakošćan e alle magiche colline dello Zagorje che lo circondano. Il sentiero comprende anche le due montagne dello Zagorje, la Strahinjčica e l’Ivanščica, che dominano l’intera regione collinare mostrando tutto lo sfarzo del verde circostante. Scendendo da queste montagne, gli escursionisti attraverseranno ameni paesaggi collinari piantati a vigna e raggiungeranno lo Sjeme, la vetta più alta della catena della Medvednica – il “polmone verde” della città di Zagabria. Questo tratto di sentiero è moderatamente impegnativo, facilitato dal fatto che si attraversano sovente piccoli centri abitati nei quali ci si può fermare per una sosta ristoratrice. Un camminatore medio, per percorrere questo tratto, ci metterà una settimana.

CLDT - Ravna gora, Zagorje
Nikola Horvat
Ravna gora, Zagorje
B2 – Sljeme – Klana (278 km)

A parte Zagabria (capirete perché sia diventata la capitale della Croazia raggiungendola in autobus e dedicandole il tempo di una piacevole passeggiata), scendendo dalla cima della Medvednica v’imbatterete nella cittadina di Samobor, dove vale la pena di provare alcuni dolci della tradizione locale come la greblica o la kremšnita. Sulla bellezza del Samoborsko gorje e dello Žumberak, aree montane ricche di vegetazione incontaminata, non c’è bisogno di spendere troppe parole: le immagini sono sufficientemente eloquenti. Dallo Žumberak si entra nella regione del Gorski kotar attraverso il paesino di Severin na Kupi. Qui gli escursionisti saranno attesi da un mondo di fitti boschi, tanta selvaggina e specialità gastronomiche locali. Con un po’ di fortuna, potrà capitarvi di avvistare gli animali selvatici che popolano l’area. Questo tratto di sentiero propone il primo di una serie di tre parchi nazionali: il Parco nazionale Risnjak. Il fresco dei boschi renderà questo tratto piacevole anche nelle giornate estive più calde. L’invidiabile altitudine di questi luoghi, di contro, metterà alla prova la resistenza di ogni escursionista mediamente preparato, al quale serviranno circa 12 giorni per superare questo tratto.

CLDT - blizu Hahlića
Nikola Horvat
Obruč
B3 – Klana – Savudrija (108,5 km)

L’Istria è un paradiso anche vista dall’automobile in movimento. Figurarsi se attraversata a piedi! Il tratto in questione regala sensazioni uniche: seguendo le vie montane dell’Istria, si raggiunge il punto più occidentale della Repubblica di Croazia, quella Savudrija (o Salvore) nella quale gli escursionisti vedranno per la prima volta il mare. Si tratta di una camminata non eccessivamente impegnativa dal punto di vista della condizione fisica, ma senz’altro dura a causa delle alte temperature estive. A differenza di ciò che abbiamo detto a proposito del Papuk, qui forse è meglio venirci in primavera, se non si ha intenzione di percorrere l’intero sentiero tutto in una volta. L’escursionista medio percorrerà questo tratto in quattro giorni.

Nikola Horvat

Segmento C
Savudrija – Prevlaka (967,5 km)

C1 – Savudrija – Zavižan (322,5 km)

Da Salvore (Savudrija), l'itinerario costeggia Umago (Umag) e, seguendo la rete di sentieri escursionistici locali, raggiunge e supera Pisino (Pazin) e Porto Albona (Rabac), da cui s'inerpica sino ad arrivare al Monte Maggiore (Učka). L’immagine dei pittoreschi borghi baciati dal sole mattutino - Montona (Motovun) e Grisignana (Grožnjan) su tutti – fare capolino dalle vallate coperte dalla nebbia come castelli incantati, riempirà il cuore e ispirerà ogni escursionista che si avventuri a piedi per i tanti chilometri di questo tratto del CLDT. Dal Monte Maggiore (Učka), il sentiero aggira la città di Fiume (Rijeka) e, attraverso la Bjelolasica, sale verso il noto rifugio e stazione meteorologica di Zavižan. Questo tratto è molto impegnativo e va affrontato con la dovuta cautela, soprattutto considerate le condizioni atmosferiche e la mancanza d’acqua. L’escursionista medio percorrerà questo tratto in quattordici giorni.

CLDT - Motovun
Nikola Horvat
Motovun
C2 – Zavižan – Sinjal (227 km)

Il mitico sentiero escursionistico montano “Premužićeva staza” è una tappa obbligata per ogni escursionista croato. Avanza serpeggiando per gli angoli più reconditi e misteriosi delle altrettanto mitiche Alpi Bebie (Velebit), dove ci imbatteremo nel secondo parco nazionale del nostro itinerario: quello del Sjeverni Velebit (ossia del versante settentrionale delle Alpi Bebie). Immediatamente dopo s’incontra anche il Parco nazionale Paklenica, che pone gli escursionisti davanti a sfide sempre nuove e accattivanti. Questo tratto di sentiero è davvero impegnativo: vuoi per la mancanza d’acqua, vuoi per la mancanza di punti ristoro; richiede anche particolare abilità, ma è anche il tratto più suggestivo e affascinate dell’intero sentiero, se non altro perché finisce sulla vetta più alta dell’intera Croazia, il Sinjal (1.830 m). Questo tratto è sconsigliato ai camminatori alle prime armi: non a caso è proposto come tratto C2. L’escursionista medio percorrerà questo tratto in dieci giorni.

CLDT - Biokovo
Nikola Horvat
Biokovo
C3 – Sinjal – Prevlaka (418 km)

Dalla più alta vetta della Repubblica di Croazia, il sentiero escursionistico CLDT muove verso Knin (Tenin). Superate le montagne Svilaja, Mali Kozjak e Mosor, degrada verso Omiš (Almissa). Il massiccio della Dinara presso Omiš è il preludio al Biokovo e alle sue sfide per escursionisti provetti, le cui fatiche saranno ricompensate da vedute mozzafiato. Il Biokovo indirizza i camminatori verso sud, dove andranno incontro a Ploče e alla foce del fiume Neretva (Narenta) da cui si raggiunge la penisola di Pelješac (Sabbioncello), luogo di storia agitata e di lunga tradizione vitivinicola. Il tratto finale del sentiero CLDT coincide, non a caso, con la città di Dubrovnik (l'antica Ragusa), più precisamente col monte Sergio (Srđ) che ne è la sentinella. Qui vedrete luoghi d'incommensurabile bellezza. Il sentiero CLDT si conclude poco più in là, a Prevlaka, all'estremo sud del territorio croato, a 2.109 chilometri dal punto di partenza, distanza che l'escursionista medio percorre in 100 giorni. Il tratto C3, invece, richiede 20 giorni pieni.

 

Per saperne di più sul sentiero CLDT, vedi su: www.cldt.hr