Aleksandar Gospić

Speleologia

La bellezza sotto la superficie

Un mondo lontano dagli occhi

C’è una forza invisibile che, come dice un noto proverbio anglosassone, “uccise il gatto”. Una forza che spinge costantemente l’uomo a spostare i propri confini verso una meta che, a prima vista, sembrerebbe impossibile da raggiungere. Stiamo parlando della curiosità, naturalmente. Spinto dalla curiosità, l’uomo esplora incessantemente il mondo che lo circonda, penetrando ovunque in cerca di aree vergini da conquistare e dove vivere nuove sensazioni. Agli effetti di quella forza dirompente nessuno può dire di essere immune, tantomeno voi, moderni e curiosissimi turisti, che esplorate mondi sconosciuti in perenne ricerca di nuove sfide.

 

La superficie del nostro pianeta Terra è magica, piena com’è di bellezze e d’infiniti spunti per l’avventura. Essa appare a prima vista compatta e stabile, ma non è così. Sotto quella crosta terrestre così soda e coesa c’è un “universo” a sé stante, verso le cui profondità v’invitiamo a rivolgere lo sguardo. Esso nasconde una rete di cavità speleologiche intricate come un merletto, un mondo di grotte, caverne e pozzi che raggiungono dimensioni, profondità e forme impensabili. Sebbene l’uomo, fin dai tempi più remoti, abbia sempre provato una certa avversione verso l’oscurità del sottosuolo, dove ha sempre collocato mostri mitologici, gli inferi e pozzi senza fondo, la curiosità ha spinto i più audaci a calarsi nel suo terribile ventre per scoprirvi, nell’oscurità più assoluta, le più incredibili meraviglie naturali del mondo ipogeo.

Julien Duval

Quali sono i punti di forza dell’offerta speleologica croata?

Che cosa offre il sottosuolo croato?

La Croazia (che per noi croati sarà sempre La nostra bella) riposa letteralmente sopra un mondo di pozzi, doline e rocce che ne fa uno dei Paesi a maggiore densità carsica di quest’area. Oltre il cinquanta percento del territorio croato (se consideriamo anche il mondo sommerso, si arriva al settanta percento) è costituito da rocce calcaree sedimentarie che si sciolgono nell’acqua. Il risultato di questa millenaria azione dell’acqua sul calcare è quel rilievo d’irreale bellezza chiamato Carso dinarico che, in Croazia, si estende dall’Istria, attraverso il Litorale Croato (Quarnaro o Quarnero e le sue isole), il Gorski kotar, il Kordun, la Lika e la Dalmazia con tutte le sue innumerevoli isole, fino al confine con il Montenegro. Se a ciò aggiungiamo anche l’arcipelago dell’Adriatico che, con più di mille isole calcaree, è uno dei gruppi d’isole più numerosi del mondo, allora possiamo con gran fierezza affermare che la Croazia può essere considerata una sorta di “Eldorado” della speleologia.

 

Il mondo carsico croato è noto in tutto il mondo per la profondità dei suoi pozzi, presenti in particolare sui rilievi delle Alpi Bebie (o monti Velèbiti).

 

Sulla base dei risultati raccolti dall’esplorazione di oltre novemila cavità speleologiche, ecco alcuni dati da Guinness dei Primati:

 

  • le 3 grotte croate più profonde (oltre i 1.000 metri) sono il complesso Lukina jama-Trojama, la Slovačka jama e il complesso speleologico dei monti Velèbiti (o Alpi Bebie)
  • la cavità speleologica più lunga è il complesso di Kita Gaćešina – Draženova puhaljka (oltre 37 km di lunghezza);
  • il complesso speleologico Đulin ponor-Medvedica, ubicato sotto la città di Ogulin, si sviluppa in senso orizzontale per 16,4 km;
  • le grotte con le maggiori sale sono: la Munižaba, con un volume di 1,9 milioni di m3; la Burinka, con 1,1 milioni di m3; e la Kita Gaćešina, con un volume 1,4 milioni di m3.
Julien Duval

Informazioni utili

Nebojša Anić

Quali grotte visitare?

Esplorate le bellezze sotterranee della Croazia

Tanto le cavità speleologiche più note, quanto e ancor di più quelle meno note, celano al loro interno particolari e rari tesori: concrezioni che sembrano monili, specie animali endemiche (come, ad esempio, il proteo), preziosi siti paleontologici ed archeologici… Non sorprende, quindi, che siano stati riconosciuti da tempo come beni di particolare interesse appartenenti al patrimonio culturale della Repubblica di Croazia e, come tali, sottoposti a speciale tutela. Per esplorare le cavità speleologiche non aperte al pubblico è, dunque, necessario ottenere il nulla osta da parte del dicastero competente.

 

Comunque sia, è bene rassicurare ogni turista appassionato di speleologia: in Croazia c’è un gran numero di grotte, caverne e pozzi di straordinario interesse aperti al pubblico ad uso e consumo d’ogni turista. Visitateli e, grazie all’esperienza e alla professionalità degli organizzatori e delle guide, scoprirete un mondo davvero sorprendente. V’invitiamo a sbirciare nell’oscurità del sottosuolo carsico, in un mondo di grotte e caverne praticamente ignoto pieno di pozzi e voragini che rompono l’armonia del ventre delle colline, delle montagne e delle isole. Vedrete con i vostri occhi il risultato del millenario lavorio dell’acqua nel sottosuolo carsico. Resterete ammaliati dalla fantasia delle mille formazioni calcaree naturali (come le stalagmiti, le stalattiti e le colonne), dalla bellezza delle cascate e dei laghetti sotterranei e dalla singolarità di alcuni animaletti endemici che hanno trovato il loro habitat naturale ideale proprio nella perenne oscurità del sottosuolo. A questo proposito, non scordatevi che tutte le specie animali che vivono nel sistema carsico sono rigorosamente protette, il che sottintende il divieto assoluto di disturbarle, catturarle o portarle fuori dal loro habitat naturale. Si tratta di un mondo estremamente fragile e sensibile, la cui vita segreta e misteriosa scorre negli angoli più bui del sottosuolo carsico, lontano dai nostri occhi.

 

Scoprite la ricchezza delle concrezioni speleologiche formatesi grazie alla millenaria azione dell’acqua e del vento, lontano dalla luce del giorno e dagli occhi dell’uomo!
Rivolgete, ora, lo sguardo a terra e lanciatevi “a capofitto” nelle avventure del mondo sotterraneo!
Aleksandar Gospić

Trova il tesoro nascosto!

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