Rab

Rab

Come fosse un segreto molto ben custodito, l’isola di Rab (Arbe) prima è protetta da una “triade” di grandi isole (Pag, Krk e Cres) e poi, come se non bastasse, dagli isolotti di Sv. Grgur, Doli e Goli otok. Tuttavia, nonostante sia così defilata, invece di respingere l’attenzione dei viaggiatori Rab ha sempre attratto a sé chiunque si sia trovato a passare per questo mare, com’è testimoniato dal monastero di Supetarska Draga eretto sull’isola oltre mille anni fa. E proprio Supetarska Draga, quest’insenatura insinuatasi profondamente nella costa con tre isolotti di fronte, è il luogo ideale per una bella escursione sottocosta in kayak.

 

Iniziamo l’avventura in kayak per l’isola partendo proprio dalla cittadina che ne porta il nome. Rab (Arbe) è un borgo medievale fortificato noto dappertutto per i suoi balestrieri e per una giostra cavalleresca unica al mondo. Pagaiando lungo la costa, avremo l’occasione di ammirare il versante occidentale dell’isola che è coperto da una fitta vegetazione, a differenza di quello orientale che è totalmente spoglio a causa della forte bora proveniente dalle possenti vette del Velebit (Alpi Bebie). Concedetevi una passeggiata per il bosco di Kalifront, uno dei lecceti più belli dell’intero Mediterraneo.

Aleksandar Gospić

Le profonde insenature lungo la costa nascondono un’infinità di calette; pagaiando attorno all’isola, sarà tutto un susseguirsi di spiagge di sabbia, rocce o ciottoli. Provate a scegliere ora la vostra spiaggetta ideale perché, una volta arrivati a Lopar (Loparo), la scelta sarà ancora più ardua visto che nei suoi dintorni si contano più di venti spiagge di sabbia!

In kayak non è difficile trovare una spiaggia quieta e solitaria sulla quale riposarsi e scattare qualche fotografia da condividere con i propri cari.

Ma Lopar è anche il miglior punto di partenza per raggiungere Goli otok (Isola Calva) dove vi consigliamo di visitare quel che resta del famigerato carcere del regime comunista. Un’esperienza unica e toccante cui fa da contrappunto il vicinissimo isolotto di Grgur (S. Gregorio), la cui cucina propone tutto ciò che gli abissi di questo mare hanno da offrire.

 

Anche se tra voi e quella perla del Quarnaro che risponde al nome di Krk (Veglia) c’è soltanto l’isolotto di Prvić (Provicchio), noi vi consigliamo di restare su Arbe e scoprire il tesoro geologico nascosto tra paesaggi, all’apparenza spogli, del versante orientale dell’isola. Ma se lo spirito d’avventura non vi dà pace, gettatevi a capofitto alla scoperta dei segreti di pietra della vicina Veglia, oppure andate incontro alla grandiosità dei grifoni dell’isola di Cres (Cherso)… Ma niente paura: c’è ancora tanto da scoprire da queste parti. Quelli che vi abbiamo svelato sono soltanto alcuni dei tantissimi segreti che avrete la fortuna di scoprire esplorando l’isola di Arbe in kayak.